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Relazione del dott. G. Di Corinto, al Convegno Ippica Futura del 24 febbraio 2014, presso Ippodromi Partenopei – Agnano - Napoli

Il Cavallo non rappresenta solo il fulcro dell'attività Ippica , ne è il suo futuro!

Riallacciandomi al discorso fatto dal presidente Enrico Tuci vorrei sottolineare un aspetto molto importante e presente nel progetto di Riforma che vogliamo .


Tutti condividiamo l'idea che il cavallo è e deve essere il fulcro della filiera ippica , pertanto la tutela della sua salute e del suo benessere sono tra gli obiettivi dell'attività ippica stessa . Tutela che va oltre la ricerca della sostanze proibite, comunemente chiamato doping , ma che deve essere vista e considerata un punto fondamentale della gestione quotidiana del cavallo : dall' idoneità delle strutture , ai metodi di allenamento , ai trasporti , al ricollocamento ecc.

Si sentono troppi discorsi nei quali viene data grande rilevanza alle questioni riguardanti il montepremi , le scommesse , il pay out o gli ippodromi , mentre il soggetto primo viene sotto stimato , sotto valutato o peggio ancora sotto inteso . Tant'è che spesso le nostre corse , specialmente quando ci sono incidenti in pista, vengono " maltrattate " dai media ed i nostri cavalli e gli operatori ippici vengono associati alle corse clandestine , alle botticelle , ai pali non regolamentati .
Il nostro modo di vedere il cavallo è un altro e la sua salute e benessere ci interessano sia all'interno del circuito sportivo ( allevamento e corse ) sia nel momento in cui ne esce , qualsiasi sia la sua destinazione finale .
Per dare consistenza a quanto espresso in termini di concetti nel codice etico e statuto di Imprenditori Ippici Italiani del Trotto e del Galoppo, è stata istituita la Commissione Tutela Salute e Benessere del cavallo , composta da veterinari ippiatri che , lavorando sul campo con allenatori , proprietari e allevatori , conoscono problemi e criticità , ivi incluse quelle correlate all'applicazione di norme , leggi e regolamenti.
Da maggio questa commissione sta rileggendo e studiando i regolamenti da cui ripartire per implementare tutto ciò che di buono è stato scritto e fatto in precedenza , perché ora più che mai dobbiamo riappropriarci della scena agli occhi di chi ci vede da fuori . Questa commissione sta interagendo anche con chi si sta occupando di Giustizia sportiva e Sostanze proibite , per capire e vedere di differenziare sostanze e somministrazioni ad uso medico e sostanze che alterano le performances .
Inoltre viene tenuto in grande conto ogni progetto destinato al ricollocamento e pensiamo che i cavalli che finiscono la carriera sportiva non siano definibili come "scarti delle piste" bensì , nonostante il momento attuale sia particolarmente grave , siamo convinti che possano rappresentare un'opportunità preziosa per altre attività ( discipline equestri ) ed essere portatori di crescita culturale e d'immagine .
Nei confronti della tutela del Cavallo , della sua salute e del suo benessere , la crescita etica non è più "negoziabile" , e deve passare attraverso legalità , trasparenza , correttezza , consapevolezza e responsabilità di tutte le figure della filiera Ippica . Se non crediamo e non ci impegniamo in questo qualsiasi piano di rilancio è destinato inesorabilmente a fallire .