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Comunicazione ufficiale Ministero della Salute

Oggi è arrivata la comunicazione ufficiale, da parte dell'Ufficio competente della DGSA del Ministero della Salute, che a partire dal 2 novembre, il vaccino Pneumequine, necessario alla profilassi vaccinale nei confronti dell'aborto equino, sarà nuovamente in commercio in Italia.

Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo

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Finalmente disponibili i vaccini contro l’Herpes Virus

Pare confermato che nei prossimi giorni ritornerà finalmente disponibile, presso i rivenditori italiani, un certo numero di dosi di PNEUMOEQUINE, vaccino nei confronti dell'Herpes Virus di tipo 1, responsabile di aborto nelle fattrici.
Non è ancora, invece, disponibile il prodotto EQUIP EHV 1- 4 che, alla protezione nei confronti del virus abortigeno, associava anche quella della forma respiratoria-neurologica.
Considerato il lungo periodo durante il quale siamo rimasti "scoperti" è raccomandabile non abbassare la guardia!
Quindi, attenzione alle movimentazioni dei cavalli in ingresso, mantenere alto il livello igienico sanitario ambientale e controllare lo stato di salute generale dei cavalli, specialmente dei puledri, molto sensibili, in questa stagione, ad ogni tipologia di forma respiratoria.

Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo

Il problema della Rinopolmonite

E' indubbio che quando si parla di " SALUTE", il concetto di " PREVENZIONE" rappresenta uno dei principi fondamentali su cui far convergere scelte ed azioni.
Quando poi ci si trova nell'ambito delle malattie infettive trasmissibili, l'efficacia della PREVENZIONE è subordinata all'attuazione di strategie sanitarie che prevedono sinergia tra "Misure di carattere generale (igiene, epidemio sorveglianza, controllo delle movimentazioni... )" e "Misure di profilassi vaccinale".
Così è per la Rinopolmonite equina, malattia infettiva da Herpes virus (EHV1), altamente contagiosa, caratterizzata da diversi quadri clinici (infezione respiratoria, aborto, encefalite), ma anche in grado di rimanere " latente" in " soggetti reservoir" (c.d portatori sani) i quali protraggono nel tempo il rischio di contagio all'interno dell'allevamento ed elevano il rischio di diffusione del virus sul territorio.
Tutte le patologie riferibili alla Rinopolmonite, oltre ad essere invalidanti per la salute dei cavalli, hanno impatto negativo sulla produttività e l'economia del settore, con particolare attenzione per il comparto dell'allevamento, dove la "perdita di una gravidanza", in seguito ad aborto, rappresenta già di per sé un evento poco "ammortizzabile". Figuriamoci quale potrebbe essere l'impatto qualora la natura infettiva dell'aborto mettesse a rischio l'intero parco fattrici o fosse causa della diffusione del virus e del contagio per le altre categorie di cavalli presenti (adulti e/o puledri).

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Conferenza “ Riforma Ippica: sostenibilità e principi necessari al rilancio del settore”

Nel corso della Conferenza " Riforma Ippica: sostenibilità e principi necessari al rilancio del settore", si è trovato il tempo e lo spazio per parlare di cavalli !

Riteniamo questo un segnale molto forte e positivo che ben inquadra lo spirito Etico con cui Imprenditori Ippici e Lega Ippica intendono percorrere la strada della Riforma .
A dispetto dello tzunami economico e del degrado morale che ci ha investito, mettendo in ginocchio Uomini, rendendo "scomode" le vite dei Cavalli e facendo cenere delle Aziende, solo la consapevolezza che i Cavalli e la loro relazione con gli Uomini rappresentano il primo valore della filiera, consente di dar forza attuativa alle idee ed ai progetti fornendo, al contempo, un potente strumento di crescita e di promozione .

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La Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo di III del Trotto e del Galoppo e la Scuola Ippica Italiana : l'istruzione, primo passo nella tutela della salute e del benessere del cavallo!

La "Commissione Tutela Salute e Benessere del Cavallo di III del Trotto e del Galoppo" considera questa iniziativa una grande opportunità per il rinnovamento culturale e la ristrutturazione del sistema.

Solo un sistema che produce al suo interno professionisti fortemente motivati nei confronti della legalità, può sperare in una applicazione efficace , decisa ed assoluta dei regolamenti di giustizia sportiva e delle norme anche a tutela della salute e benessere del cavallo.

Lo vediamo e sperimentiamo tutti i giorni anche al di fuori dell'ippica , senza "cultura etica" l'applicazione delle norme e la legalità faticano e arrancano, infatti le "conoscenze" che non puntano alla " correttezza del comportamento " rimangono solo dati , magari anche corretti, ma certamente poco utili a sostenere lo sviluppo e il futuro.

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